Signore, aprirai le mie labbra e la mia bocca annunzierà la tua lode. La tua lode, perché sono stato creato; la tua lode, perché peccando non sono stato abbandonato; la tua lode, perché sono stato esortato a confessare; la tua lode, perché per essere nella pace sono stato purificato. Aprirai le mie labbra e la mia bocca annunzierà la tua lode.
S. Agostino, En. in Ps. 50, 20
L'ho trovato in rete e mi è piaciuto tantissimo!!!
Un abbraccio a tutti......sono tornata!!
Benny
Rivolti al Signore Dio Padre onnipotente, a Lui con cuore puro rendiamo vivissime e moltissime grazie per quanto ce lo permette la nostra pochezza. Preghiamo con tutto l’animo la sua straordinaria bontà perché si degni di esaudire, secondo il suo beneplacito, le nostre preghiere; con la sua potenza scacci il nemico dalle nostre azioni e dai nostri pensieri, arricchisca la nostra fede, governi la mente, ci conceda pensieri spirituali e ci conduca alla sua felicità. Nel nome di Gesù Cristo, suo Figlio. Amen.
S Agostino, Sermo 67, 5.10
Iscrivetevi numerosi.
Per amore della tua legge ti ho atteso, Signore: perché tu ti sei degnato d’impormi una legge di misericordia, di perdonarmi tutti i peccati e di darmi delle direttive per non offenderti ulteriormente. E se in qualcuna di queste tue prescrizioni mi capitasse di vacillare, tu mi hai dato il rimedio anche per questo: poterti cioè pregare e dirti: Rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori (Mt 6, 12). Questa è la legge che mi hai imposta: che sia perdonato a me, come io perdono agli altri. Per amore di questa legge io ti ho atteso, Signore. Ho aspettato la tua venuta, in cui sarei stato liberato da ogni angustia, poiché nel tempo stesso dell’angustia tu non mi avevi privato della legge della misericordia.
S. Agostino, En. in Ps. 17, 38
Benediciamo il Signore Dio nostro, che qui ci ha riuniti a letizia spirituale. Conserviamoci sempre nell’umiltà del cuore e riponiamo nel Signore la nostra gioia.
S. Agostino, In Io. Ev. 10, 13
Il Signore ha reso perfetto il mio amore, perché saltassi oltre le macchie spinose e ombrose di questo secolo. E sopra le vette mi ha stabilito: sulla celeste dimora fisserà la mia volontà, onde io sia ricolmo di ogni pienezza di Dio.
S. Agostino, En. in Ps. 17, 34